Correlatore elettronico

Correlatore elettronico e la ricerca perdite acqua

Cosa è un correlatore elettronico?

Il correlatore elettronico, nel settore della ricerca perdite, è uno strumento elettroacustico che permette di individuare il punto di una perdita in una condotta interrata che trasporta fluidi.
Questo strumento può essere definito come l’evoluzione del geofono, poiché con il correlatore elettronico riusciamo a localizzare con più precisione il punto esatto della perdita.

Inoltre, con il passare degli anni, questa apparecchiatura ha subito varie evoluzioni. Infatti, siamo passati dall’utilizzo di sensori collegati all’unità centrale attraverso lunghi cavi, fino ad accelerometri collegati con sistemi wireless.

Le unità centrali, in aggiunta, sono dotate di sistemi di filtraggio dei suoni così da distinguere quelli prodotti dalle perdite dalle frequenze provenienti da altri suoni delle condotte.
Al giorno d’oggi, per di più, si ha la possibilità di correlare più di 3 sensori contemporaneamente, tutti collegati via radio alla stessa unità centrale. In questo modo, la localizzazione delle perdite è sicuramente più precisa.

Il principio di correlazione dei rumori da perdita

Le perdite presenti all’interno di tubazioni e condutture sono caratterizzate da una pressione interna che, in presenza di spaccature, provoca fuoriuscite di fluidi.

Il passaggio del fluido attraverso la spaccatura provoca un tempestiva variazione della pressione nel punto della perdita.

Questa si traduce così in una fonte di rumore individuabile dal correlatore elettronico nel punto in cui è presente la rottura.

Il rumore si sposta lungo la conduttura in entrambe le direzioni rispetto alla spaccatura. In questo modo riesce a fornire i dati necessari per la localizzazione della perdita.

Come funziona il correlatore elettronico?

Il correlatore elettronico è uno dei metodi più efficaci per la rilevazione di perdite idriche in larghi tratti di tubi. Ma come funziona?

correlatore elettronico

Tale strumento è dotato di due microfoni ultrasensibili. Questi, amplificano e correlano tra loro i rumori che si divulgano all’interno dei tubi e delle condotte. In questo modo riusciamo ad individuare l’esatta posizione di una perdita, localizzata (generalmente) nel punto in cui il rumore è più forte e intenso.

Tuttavia, è molto importante la competenza ed esperienza dei tecnici che utilizzano il correlatore elettronico per la ricerca perdita acqua. Questo poiché si tratta di un metodo basato su calcoli matematici sofisticati, i quali richiedono capacità di lettura e dunque una corretta analisi dei risultati.