Ricerca perdite acqua

Le Ricerca perdite acqua occulta - Soluzione professionale senza rotture

La perdita acqua occulta è una rottura ma eseguita dalla nostra ditta è una riparazione professionale e senza intoppi.

La ricerca perdite acqua occulta viene eseguita dalla nostra ditta dopo essere stati attivati da una richiesta telefonica o pervenuta per email.

Ma facciamo chiarezza su come funziona la ricerca perdite acqua occulta.

Per evidenziare dove si trova la perdita acqua occulta dobbiamo partire con la ricerca perdite acqua che avviene in questa sequenza :

  • calcolo consumo acqua al minuto
  • sezionamento impianto
  • individuazione tratto perdita e cosa perde “tubo di scarico, acqua calda sanitaria, tubi radiatori, acqua fredda”

Una volta che capiamo quale è il tratto di tubazione che perde e che tipo di tubo perde decidiamo quale è lo strumento più adatto al tipo di intervento.

Consideriamo che in caso di perdita dell’acqua calda useremo una termocamera, se invece dovesse essere un tubo di scarico il geofono, mentre per una tubazione di acqua fredda il gas tracciante.

Fare la ricerca perdite acqua  non può essere affidata alla prima ditta o ad un normale idraulico o rischieremo di fare ancora più danno di quello che abbiamo.

Solo professionisti come noi specializzati e attrezzati di qualsiasi strumento necessario alla tipologia di perdita ne tireranno fuori le gambe facendoti risparmiare rotture di cemento e mattonelle inutili.

La nostra ditta è in grado di individuare la perdita occulta e di intervenire in maniera chirurgica nella riparazione.

Quindi come funzionano i nostri interventi:

  • richiesta telefonica o per email
  • anticipo economico della metà del lavoro da eseguire
  • arrivo entro massimo 12 ore sul posto
  • Intervento con attrezzi all’avanguardia e in grado di localizzare la perdita
  • individuazione della perdita di acqua
  • dove richiesto dal cliente e non compreso risolviamo la perdita riparando il tubo.

Rivolgersi ad un professionista come noi significa spendere per non rispendere.

Qui sotto vi elencheremo alcune attrezzature da noi usate.

 

Rilevatore di precisione gas tracciante

Il rilevatore di gas tracciante è in grado di localizzare velocemente e con estrema precisione anche le più piccole perdite su reti interrate di distribuzione acqua e gas (linee principali ed allacciamenti di tutti i materiali), tubazioni sotto traccia in ambienti interni (riscaldamento sotto pavimento, a parete, impianti di condizionamento, etc.) ed ogni tipo di impianti a vista e relativi accessori, quali valvole, manicotti, contatori, serbatoi, etc. (utilizzando la speciale sonda attiva rapida a stetoscopio).

Grazie all’elevata sensibilità e selettività del suo sensore a semiconduttore, rileva solo ed esclusivamente la presenza anche minima di idrogeno premiscelato (è sufficiente al 5%) ad un comune gas inerte, quale azoto o altri, normalmente in commercio e non è quindi necessario utilizzare costosi additivi o gas speciali di difficile reperibilità da “pompare” con sofisticati sistemi di compressione.

Collegando semplicemente una bombola di gas tracciante pressurizzato e creando così una sovra-pressione atmosferica all’interno della tubazione in esame (vuota o semivuota di liquido, indipendentemente dal suo materiale), si garantisce una sufficiente fuoriuscita di molecole di idrogeno H2 da ogni foro, crepa, cricca etc..

Nel caso di tubazioni interrate o sotto traccia, le molecole di idrogeno, leggere e di piccola dimensione, raggiungono rapidamente la superficie con traiettoria quasi verticale alla perdita, ma essendo estremamente volatili, vanno letteralmente “fiutate e raccolte” direttamente dalla superficie con una sonda aspirante passiva (non dotata di sensore e collegata via tubo al jack di ingresso della pompa aspirante rotativa contenuta nell’unità centrale) scelta, a seconda del tipo di superficie da analizzare, fra quella a soffietto, a tappetino con ruote o a cannula.

L’operatore, montata all’unità centrale l’appropriata sonda passiva, percorre e “fiuta” il corridoio di ricerca (percorso del tubo); lo strumento evidenzierà in cifre a display la zona che manifesta anche una minima presenza di idrogeno, espressa in parti per milione (ppm). E’ possibile a questo punto tarare a piacere più volte l’allarme visivo e l’allarme acustico (dotato di muto) per ridurre l’area in esame ed ottenere una localizzazione puntuale della perdita.

ECuVeM® (Electric Check Up Vector Mapping®)

ECuVeM® (Electric Check Up Vector Mapping®) è un metodo di Ricerca delle Infiltrazioni con Generatore di flusso elettrico a bassa tensione che permette la localizzazione delle perdite. Il principio di ricerca perdite è basato sulla determinazione della direzione del flusso di corrente elettrica generato da uno strumento apposito.

La nostra procedura di indagine è semplice ma innovativa: sulla superficie impermeabilizzata da controllare, preventivamente resa umida mediante vari sistemi proprietari, viene applicato un impulso periodico di corrente a bassa tensione. La corrente, diffusa dal sottile strato di acqua posto a contatto con la struttura, scorre attraverso la discontinuità del manto di impermeabilizzazione, in corrispondenza della perdita ricercata, in direzione della sottostruttura collegata a terra mediante apposito cablaggio.

Questa procedura consente ai nostri tecnici specializzati e certificati ed operanti secondo le norme UNI EN 9712 di eseguire una localizzazione puntuale e precisa di tutti i danneggiamenti presenti nell’impermeabilizzazione, indipendentemente dalla loro entità e natura (piccole e grandi crepe, fessure, lacerazioni, scollamenti e buchi).

La corretta localizzazione della perdita mediante la strumentazione di rilevamento, permette dunque un intervento minimo di scavo e ripristino mentre procedendo con l’ipotesi apparente si sarebbe dovuto scavare molto di più ammesso poi di riuscire a trovare il punto esatto di rottura della guaina impermeabile.

Posizionando un cavo elettrico apposito lungo il perimetro dell’area da controllare si crea un campo elettromagnetico sulla superficie in esame che collegato attraverso un altro cavo all’intradosso della struttura genera un circuito aperto che si può chiudere proprio ove c’è l’infiltrazione tale punto viene poi individuato dalla strumentazione di ricerca consistente in un rilevatore e in due elettrodi ad asta.

Il Metodo ECuVeM® di Ricerca Infiltrazioni con Generatore di flusso elettrico a bassa tensione è normalmente utilizzato per la ricerca perdite su:
Superfici orizzontali, inclinate e verticali

Localizzatore geofonico

Si tratta di uno strumento che permette l’esatta localizzazione di perdite di acqua, ma anche di qualsiasi liquido in pressione, può essere infatti utilizzato per il controllo su acquedotti, impianti antincendio, impianti civili e industriali.

Un’ apparecchiatura a principio geofonico basata sull’ascolto del rumore che la perdita provoca fuoriuscendo nel terreno o sistemi correlativi basati sull’analisi delle vibrazioni meccaniche che la perdita induce sulla tubazione.

I localizzatori geofonici sono strumenti particolarmente indicati per la rilevazione di perdite idriche e di qualsiasi fluido e gas in pressione.
Sono dispositivi ottimali per il monitoraggio di reti acquedottistiche e fognarie, impianti antincendio, oleodotti, gasdotti, impianti civili e industriali in generale.

Viene sfruttato il principio geofonico, il quale si basa sull’ascolto del rumore provocato da una qualsiasi perdita che fuoriesce da una tubatura in pressione.

Termocamera

Una termocamera o telecamera termica è un dispositivo senza contatto che rileva l’energia all’infrarosso (calore) emessa da un oggetto e la converte in un segnale elettronico che viene successivamente elaborato per produrre un’immagine termica su un display. Il calore rilevato da una telecamera termica può essere quantificato in modo estremamente preciso, permettendo non solo di monitorare l’andamento termico ma anche di identificare e valutare la gravità relativa ai problemi legati al calore. Ogni oggetto emette una radiazione infrarossa, che passando attraverso le lenti termiche della telecamera viene processato e restituito dal rivelatore come immagine termica.

Le perdite d’acqua sono tra i problemi più frequenti che tendono a verificarsi in casa: facilmente risolvibili, spesso quello che spaventa di più è la necessità di dover danneggiare le pareti delle abitazioni per riuscire a individuare quelle più insidiose. Con la termocamera si individua esternamente il guasto, persino il più nascosto, per poi intervenire per ripararlo. Questa funziona grazie alla termografia, una tecnica diagnostica che può può essere applicata alla ricerca delle perdite d’acqua sia all’interno, sia all’esterno dell’abitazione, in presenza quindi di abitazioni, condomini, negozi, uffici, terrazze, giardini, ecc. 

L’analisi termografica, in particolare nell’edilizia, rende possibile la ricerca di eventuali danni su diversi impianti:

  • impianto idrico ed idraulico
  • impianto di riscaldamento
  • impianti o condotte di gas
  • impianti antincendio